Sono arrivata a Zermatt in treno da Milano, ed è il modo migliore per farlo. Si sale a Milano Centrale, si attraversa il Sempione e a Briga si cambia per il trenino rosso che risale la valle fino al paese. Zermatt è chiusa alle auto, quindi il treno ti lascia direttamente nel centro, senza pensieri di parcheggio.
Sono rimasta due notti e posso dirlo con tranquillità: in due notti si riesce a vedere tutto. Il paese si gira a piedi in poco tempo, e con due giornate piene c’è spazio sia per salire in quota verso il Cervino sia per perdersi tra le vie del centro senza correre.
A Zermatt le auto non possono circolare, quindi per le strade si vedono solo dei piccoli veicoli elettrici: ci sono i bus elettrici che fanno il giro del paese, i taxi elettrici, e se il vostro hotel è un po’ lontano dalla stazione basta chiedere all’hotel il servizio navetta, che di solito vi viene a prendere direttamente all’arrivo del treno.
Dove dormire: Hotel Matterhorn e Hotel Alpina
Io ho dormito all’Hotel Matterhorn e mi sono trovata benissimo. Se state cercando un’alternativa, vi segnalo anche l’Hotel Alpina. Quello che li rende belli entrambi è la posizione, nella parte vecchia del paese, tra i vecchi chalet di legno scuro e le viuzze dove Zermatt conserva ancora la sua anima di villaggio di montagna. La sera, uscire dall’hotel e trovarsi subito in quell’atmosfera vale già il viaggio.


Cosa si fa con il Peak Pass
Il Peak Pass è il biglietto che ti permette di salire quante volte vuoi sugli impianti di Zermatt, ed è la chiave per vedere tutto in poco tempo. Con lo stesso pass si arriva al Matterhorn Glacier Paradise passando da Furi, Schwarzsee e Trockener Steg, si sale al Gornergrat con il trenino a cremagliera e si raggiunge il Rothorn passando da Sunnegga e Blauherd, i punti da cui il Cervino si vede meglio.
Non finisce qui. Il pass include anche l’ingresso al Glacier Palace, il palazzo di ghiaccio dentro il ghiacciaio, la piattaforma panoramica in vetta, ZOOOM the Matterhorn, il bus locale e il treno tra Randa, Täsch e Zermatt. Non vale invece su skilift e seggiovie, a parte la seggiovia di Findeln. Prezzi e durate cambiano con la stagione, quindi conviene controllarli sul sito ufficiale prima di partire (Matterhorn Paradise).
In cima a tutte queste montagne è possibile fare sia un pranzo veloce che una vera e propria degustazione… alcuni ristoranti infatti sono deliziosi.


Passeggiate
Non perdetevi i paesini in legno vicino alla stazione della cabinovia di Furi. Se siete saliti verso il Matterhorn Glacier Paradise, al ritorno scendete in cabinovia fino a Furi e da lì, invece di riprendere l’impianto per Zermatt, proseguite a piedi. La discesa è bellissima: si cammina tra prati e boschi, a volte proprio in mezzo alle pecorelle, e in circa 45 minuti si arriva in paese (Zermatt Tourism).
Lungo il sentiero si passa da Zum See, un paesino carinissimo fatto di vecchie baite in legno. Qui c’è il Restaurant Zum See, da segnare assolutamente: è ospitato in chalet di legno di oltre tre secoli, ha una terrazza al sole e la sua specialità è la Cremeschnitte, la millefoglie alla crema.
In paese troverete segnalati molti punti panoramici sul Cervino, come il Viewpoint Le Petit Village a Mürini, con i vecchi fienili in legno in primo piano e il Matterhorn sullo sfondo. Io ne ho provati un paio, ma non si vedeva praticamente nulla. Era però una brutta giornata, quindi con il bel tempo probabilmente valgono la salita per qualche foto.
Se invece volete una passeggiata tranquilla, c’è il giro del paese, il Village walk: un anello facile di circa 1,8 km che passa per l’Hinterdorf, la parte vecchia con una trentina di edifici in stile walser, fienili e granai che in alcuni casi hanno fino a 500 anni. Il percorso tocca anche Kirchplatz e il ponte della chiesa, due dei punti migliori per fotografare il Cervino.


Mangiare a Zermatt
Diciamolo subito: cenare a Zermatt è costoso, come in quasi tutta la Svizzera. Però i ristoranti sono buonissimi, e una cena tra fonduta, raclette e cucina di montagna fatta bene è una di quelle spese che non si rimpiangono. Se invece volete risparmiare una sera, o avete solo voglia di qualcosa di veloce, in paese c’è anche il McDonald’s, nel caso.
La vera scoperta per me è stato il pane di Zermatt, dolce e buonissimo, da comprare la mattina in panetteria e mangiare a colazione o durante le escursioni. Il più famoso è il Bergführerbrot, il “pane della guida alpina” della Panetteria Fuchs, premiato nel 2010 come miglior prodotto da forno della Svizzera.
Nelle panetterie del paese vale la pena assaggiare anche il Matterhörnli, il dolcetto dedicato al Cervino, e d’estate la crostata di rabarbaro fatta con il rabarbaro coltivato proprio a Zermatt. Accanto ai dolci c’è il pane di segale, tipico del Vallese, perfetto con formaggi e salumi di montagna. Insomma, a Zermatt si viene per il Cervino, ma si riparte con lo zaino pieno di pane.


Ma quanto si spende?
Ho raccolto in una tabella tutti i costi, così da potervi fare un’idea. Alcuni li ho segnati io personalmente facendo una media, altri sono delle stime.
| Voce | Costo indicativo | Note |
|---|---|---|
| Treno Milano–Zermatt, sola andata | da 49,80 USD; 71 USD se comprato 30 giorni prima, 88 USD se comprato 7 giorni prima | 3 h 28 min il più veloce, di solito con 1 cambio. |
| Hotel Matterhorn, 2 notti | circa 130 una camera media in 2 | nella parte storica della città |
| Tassa di soggiorno | CHF 4 a persona a notte, quindi CHF 8 per 2 notti | Adulti da 16 anni; tariffa in vigore dal 1° novembre 2022 |
| Peak Pass | da CHF 142,50; 4 giorni: CHF 250 in inverno, CHF 320 in estate | Il prezzo cambia con i giorni e la stagione. L’altro sito ufficiale indica “da CHF 212” |
| Cena in baita | CHF 35–75 a persona | Fascia media |
| Cena in una brasserie del centro | CHF 60–100 a persona | Fascia media, per un piatto o cena completa |
| Big Mac da McDonald’s | CHF 7,10 | Prezzo medio in Svizzera a inizio 2024, non specifico di Zermatt |
Fonti









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