Viaggiare in Alto Adige senza auto? Non solo è possibile, ma si è rivelata un’esperienza privilegiata. Ci si sposta con una facilità incredibile combinando il treno e le e-bike, dimenticandosi del traffico e godendosi i paesaggi a ritmo lento.
Ho attraversato vallate spettacolari, dalla Val Venosta (@vinschgau_valvenosta) fino al tratto che da Bolzano porta a Egna (@visitneumarkt.egna). Gli itinerari si snodano su piste ciclabili accessibili a tutti: ci sono tratti più facili e pianeggianti, mentre per le salite più ripide — come quella per raggiungere Castelrotto, il borgo decisamente più impegnativo — l’e-bike si rivela davvero un’alleata preziosa.
L’itinerario perfetto da non perdere? Sicuramente la tratta che da Malles/ Glorenza porta a Merano.
Il “segreto” della mobilità fluida: l’Alto Adige Guest Pass
Un plus davvero sottovalutato, ma che ha svoltato la vacanza, è l’Alto Adige Guest Pass. Ricevuto gratuitamente in entrambe le strutture dove abbiamo soggiornato, è una carta vantaggi che permette di viaggiare illimitatamente e gratuitamente su tutti i mezzi pubblici (treni regionali, autobus e persino alcune funivie). Ha reso ogni spostamento ancora più fluido, economico e accessibile.
Per il noleggio delle bici ci siamo affidati a Papin (@papinrentabike). Dispone di varie sedi in tutto l’Alto Adige, il che permette una flessibilità enorme: puoi ritirare la bici in una stazione e lasciarla in un’altra, muovendoti in totale libertà combinando le tratte con il treno locale della Val Venosta.
La tappe dell’itinerario: da Glorenza a Merano
La ciclabile della Val Venosta segue il corso del fiume Adige. Scegliendo la direzione che va da Glorenza verso Merano, il percorso è prevalentemente in leggera e piacevole discesa, rendendolo perfetto anche per chi non è super allenato.
Il viaggio inizia a Glorenza, una delle città più piccole d’Italia e un vero gioiello medievale. Le sue mura storiche sono perfettamente conservate e l’atmosfera che si respira tra i vicoli è d’altri tempi. Dopo un caffè e un giro in centro, si montano in sella alle e-bike.
Il percorso si snoda lungo una pista ciclabile impeccabile e asfaltata, immersa in una distesa sconfinata di meleti. Sulla strada si incontrano piccoli borghi pittoreschi e punti di ristoro strategici. La segnaletica è perfetta: è praticamente impossibile perdersi.
Man mano che ci si avvicina a Merano, il paesaggio cambia e si avverte il clima più mite e quasi mediterraneo della città termale. L’arrivo in bicicletta, costeggiando il fiume fino al centro storico, è il finale perfetto di una giornata rigenerante.








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