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Le meraviglie della Svizzera a 3 ore da Milano

by Matilde

Siamo riusciti a portare a termine l’itinerario che sognavo da tempo in Svizzera! Ci siamo persi tantissime cose, ma in 5 giorni questo è tutto quel che siamo riusciti a fare, considerando anche il brutto tempo.

Non c’è modo migliore di raccontarvi di un tour se non mostrandovi l’itinerario fatto. Per questo e per i futuri viaggi non utilizzo più Google My Maps ma bensì Polarstep, molto più comodo in quanto segna in automarico l’itinerario quando il GPS è attivo.

Potete dare un’occhiata all’itinerario fatto sul mio account Polarstep.

Prima di partire a raccontare ogni destinazione nel dettaglio, faccio un riepilogo delle informazioni più importanti come dove, cosa quando e quanto.

Dove: Da Milano a Lucerna, per poi girare i laghi di Interlaken e Brienz, fino al ritorno con tappa Ghiacciaio del Rodano

Quando: Itinerario adatto ad ogni stagione, ma attenzione ai passi chiusi durante l’inverno

Cosa: Per questo viaggio in Svizzera occorre: la vignetta per pagare le autostrade Svizzere che si può acquistare al bar o facilmente e comodamente alla frontiera, senza scendere dall’auto (soluzione ideale se non c’è troppa fila). Ha un costo medio di circa 40 euro. In questo modo non c’è da pagare nessun pedaggio (se non alcuni trafori che però non sono contemplati in questo itinerario, il traforo del San Gottardo è gratuito). Si tratta di un viaggio che prevede soste in montagna, quindi munitevi di scarpe adatte, anche se non ci sono grandi tratti a piedi da fare, a meno di volerlo.

Quanto: La Svizzera ha un costo medio a persona che è triplo rispetto l’Italia, senza parlare del caffè espresso che viaggia sui 4-5€. Detto questo la spera al supermaket ha prezzi davvero ragionevoli, quindi se non siete intenzionati a spendere 30€ a piatti in media per un pranzo, sapete come risolvere. Altro consiglio; evitate di prendere le bottiglie d’acqua al ristorante in quanto hanno un costo di 9 euro; è più economica la birra (cosa che trovo vergognosa, ma in quasi tutti i paesi è così).

Risolti i dubbi principali, ecco com’è andata il nostro viaggio.

Lucerna

Giorno 1: Lucerna

Questa città è stata una piacevole scoperta, per i suoi panorami e la sua pulizia ed ordine. In questo articolo non mi metterò a dettagliare nessun luogo o a raccontarvi nessuna storia, in quanto so bene che ci sono siti molto più illustri di questo con informazioni dettagliate sulla storia di Lucerna. Quel che posso dirvi è di seguire l’itinerario che abbiamo fatto (lo trovate sempre su Polarstep) perché in quel giro abbiamo visto le cose principali.

Essendo rimasti solo un giorno ci siamo accontentati di un giro veloce nel centro e per le vie della città, fermandoci a scattare qualche foto sui ponticelli più famosi.

COME GIRARE PER LA CITTA’

Abbiamo girato la città grazie al servizio biciclette a disposizione della città. Se soggiornate poi in un hotel della zona avete diritto anche alla carta sconti della città che vi permetterà tra le altre cose di viaggiare gratis sui mezzi pubblici della zona.

Come usufruire del servizio biciclette? scrivete su Google Maps “Nextbike” per trovare la stazione più vicina. Una volta trovata inquadrate il QR code presente su una di esse per scaricare l’app e registrarvi. Il noleggio è, se ricordo bene, uguale a quello di alcune delle nostre città Italiane, ovvero 2€/h. All’inizio non riuscivo a registrarmi, poi ho scelto come città preferita una Italiana ed ha funzionato, probabilmente entrava in contrasto con il mio numero di telefono Italiano.

Noi ci siamo fermati a Seebad Luzern, un bellissimo lido a 3€ con accesso diretto al pontile per un tuffo nel lago.

Giorno 2:Golden Round Trip

Il giorno 2 è stato dedicato al tour del Monte Pilatus, tour che può prendere una mattinata così come l’intera giornata, a seconda se una volta arrivati sulla meta sarete interessati o meno a fare alcuni percorsi. Il mio consiglio è quello di restare sul tracciato e fare solo visita in una decina di minuti ciascuna ad entrambe le vette, per poi scendere con la Cremagliera.

Abbiamo optato per questo Golden Round Trip (che è acquistabile sia nella sua versione guidata che libera)

Abbiamo preso un bus da Lucerna, guardando su Google l’itinerario e controllando quindi da lì quale fosse la fermata (penso ci abbia segnalato un punto errato ma il bus ci è passato davanti ed abbiamo capito dove fermava!!). Con i ticket acquistati su GYG potete recarvi nella fila dedicati a coloro che hanno già i biglietti.

Una volta ottenuto il ticket ufficiale, conservatelo fino alla fine perché vi servirà per tutta la durata del tour.

Abbiamo preso una prima funivia che fa due fermate; voi dovrete fermarvi alla seconda. Una volta arrivati alla prima meta potrete prendere qualcosa all’interno del rifugio e partire poi alla volta della cima. Questa è molto più veloce e sicuramente spettacolare; se soffrite di vertigini (ovviamente non sareste qui, ma parlo anche di chi ha una minima paura) non guardate l’ultimo tratto perché è davvero da brivido, nonostante i suoi 2000 metri mi ha dato la stessa impressione di quando sono salita sul Monte Bianco.

Qui ci sono due sentieri principali da seguire (vedrete la fiumana di persone dirigersi verso di essi, quindi impossibile perdersi), molto semplici e molto panoramici.

Infine si prende la Cremagliera (ha orari precisi, quindi controllare se ad esempio volete andare via alle 14 o alle 16 perché cambia parecchio) che in 30 minuti porta dove potrete prendere comodamente il battello (unica fermata). Da qui, in 4 o 5 fermare arriverete di nuovo a Lucerna.

Giorno 3: Interlaken

A seconda del meteo potrete organizzare le prossime giornate, dato che abbiamo preso Interlaken come punto di riferimento per i prossimi tour.

Da qui abbiamo fatto un tour a Lauterbrunner, città dalla famosissima cascata che si vede in tutte le foto. Purtroppo data la siccità degli ultimi mesi la cascata era quasi del tutto prosciugata, e quindi questa sosta non ci è sembrata niente di che, dal momento che nemmeno la città ci ha colpiti particolarmente.

Nelle vicinanze dei due laghi abbiamo invece visto cascate meritevoli di nota e con molta più acqua a disposizione.

Abbiamo scelto di soggiornare presso il Carlton-Europe Hotel, per la sua meravigliosa suite trasparente. Essa fa parte di un appartamento con due camere, ma essendo per soli adulti è possibile andare con magari una coppia. A turno si potrà poi scegliere se dormire nella camera trasparente, se il meteo lo permette.

Giorno 4: visita ai due laghi – Interlaken

Visita alle città del lago di Interlaken tra cui Thun e un paio di castelli nel lungolago.

Thun è davvero molto carina e la si gira in qualche ora, mentre si può piacevolmente sostare in uno dei ristoranti affacciati sul fiume.

Per scattare una bella foto abbiamo deciso anche di sostare presso Oberhofen am Thunersee, un bellissimo castello sull’acqua. A questo punto avrete a disposizione il resto della giornata per altre attività, ed il mio consiglio è quello di fare visita (in mattinata) alla terrazza panoramica di Interlaken Harder Kulm.

Giorno 5: Brienz o Jungfrau

Essendo una giornata di pioggia l’abbiamo dedicata alla visita della città e del museo a cielo aperto di Ballenberg. Nel caso in cui invece voleste fare visita a qualcosa di più adrenalinico non si può non menzionare il Ghiacciaio dell’Aletsch, considerato il più lungo d’Europa.

Sullo jungfrau si trova la stazione ferroviaria più alta d’Europa! Ed è possibile visitarla facilmente con un round trip che potete acquistare su GetYourGuide.

jungfrau

La città di Brienz è molto caratteristica, ideale per un giro veloce prima di fare visita al museo a cielo aperto della Svizzera che mostra abitazioni, usi e costumi del passato.

In questo luogo potrete passare tutta la giornata, entrando all’interno delle case e partecipando attivamente alle attività proposte di antichi mestieri all’interno del villaggio.

Il museo e la città si chiama Ballenberg ed è stata ricostruita per farvi rivivere le tradizioni del paese.

Ballenberg

Giorno 6: il Ghiacciaio del Rodano

Partendo da Interlaken, il primo punto di interesse che si incontra in direzione del ghiacciaio è Grimsel ed il suo hotel. Si può passare con la macchina attraverso la strada sopra la diga, parcheggiare e fare visita a questo bellissimo punto panoramico.

Sappiate che percorrendo questa strada non sarà più necessario ripercorrere il traforo del San Bernardo ma arriverete in Italia tramite dei passi.

Tutte le foto

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